| Titolo | Ascoli Piceno |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | Ascoli Piceno |
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| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA |
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Poche città sono capaci di dispensare emozioni così belle e durature come Ascoli Piceno. La struttura edilizia compatta e ben conservata, la suggestione di piazze e ‘rue’ (piccole strade), monumenti insigni, torri che punteggiano il paesaggio urbano fanno di Ascoli un unicum nelle Marche.Qualcuno ha detto una ‘piccola Siena’ e l’espressione non suona compiacente. La ‘Quintana’, tenzone tra cavalieri in una cornice di figuranti, sbandieratori e belle dame, rappresenta la rievocazione più adatta per riportare alla luce – con un corteo di mille protagonisti in costumi quattrocenteschi – i fasti e le tradizioni del passato. Data: prima domenica di agosto. Storicamente si ricorda che le popolazioni del Piceno entrarono nell’orbita di Roma nel 268 a.C. ma non Ascoli che mantenne la sua indipendenza come città federata. Nell’89 a.C. Pompeo Stradone domò una ribellione degli ascolani. Saccheggiata dai barbari, aggregata nel 578 al Ducato di Spoleto, Ascoli divenne verso il 900 città potente e si dette battaglia con Fermo. Le due originarie province furono unite nel 1824, separate nel 1831 e definitivamente riunite nel 1860. Gli uomini illustri della città: Francesco Stabili (Cecco d’Ascoli), poeta, medico e astrologo, arso vivo perché cultore di negromanzia, papa Nicolò IV e il naturalista Antonio Orsini. Definita ‘città da salvare’, Ascoli Piceno ha stili architettonici diversi che vanno dal romanico al gotico, dal rinascimento al barocco.
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Qualità media:
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