| Titolo | CARPI |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | CARPI |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Modena |
| Nome Alternativo | |
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| Recapiti | |
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| Data Inizio | |
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| Costi | |
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| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
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Per chi cerca l'eccezionale, Carpi è una piazza: Piazza Martiri. Da una parte il Castello dei Pio è un simbolo di potenza, che unisce in compatta struttura edifici di epoche diverse e torri ora svettanti ora massicce. Dall'altra, il Portico Lungo è un eloquente esempio dell'abitudine padana di fabbricare porticati. Entrambe le costruzioni dimostrano quale effetto si possa ottenere con il solo uso del più umile materiale locale, il mattone: la mole del castello, mossa da asimmetriche puntate verso l'alto, è tutta in cotto ‘faccia a vista’, così come il complesso di edifici cui il ‘Portico Lungo’ dà uniformità. Il centro corrisponde al percorso che dalla piazza principale infila il Portico del Grano lungo Corso Alberto Pio, fino allo slargo di Piazza Garibaldi, con i suoi porticati più bassi, dagli occhi più larghi e schiacciati. Per avere un'idea globale della città è necessario debordare, oltre la facciata su Piazza Martiri, nel quartiere rinascimentale di Borgogioioso. Qui gli isolati, ritagliati da strade che si incontrano perpendicolarmente, hanno un'aria modesta, ma da via G. Rocca e da via Guaitoli sono visibili suggestivi effetti prospettici sui portici di San Nicolò e sul rivellino del Castello. Nel Seicento la Controriforma imponeva fasto barocco all'interno delle chiese, splendore di marmi, magnificenza di arredi. Ma dal fango della pianura non si poteva cavare altro che mattoni. Fu così che G. Fassi, una delle principali glorie cittadine, creò l'arte della ‘mischia’ con cui riuscì ad imitare il marmo, utilizzando il gesso cotto a 300°. Di chiesa in chiesa è possibile vedere i prodigi artigianali degli scagliolisti, che seppero riprodurre sia in bianco e nero che in policromia scene sacre di noti pittori, oppure creare nature morte, imitazioni di pizzi finissimi, ambientazioni con fughe prospettiche di pavimenti e colonne.
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Qualità media:
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