| Titolo | CHIOGGIA |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | CHIOGGIA |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Venezia |
| Nome Alternativo | |
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| Recapiti | |
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| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
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La bicicletta sembra essere il mezzo ideale per visitare in lungo e in largo una città che riserva ad ogni angolo straordinarie sorprese. A partire dalla particolarissima struttura urbanistica a spina di pesce che la divide in tre pittoreschi canali (Lombardo a ovest, Vena al centro, San Domenico ad est) nei quali si riflettono case e ponti e si muovono variopinte imbarcazioni. E poi c’è l’incanto delle calli, tutte allineate, con le abitazioni anguste, dai tipici camini, protese all’infuori alla ricerca di uno spazio comune. Tutti luoghi di conversazione, di lavoro e di giochi magistralmente raccontati da Goldoni nelle “Baruffe chiozzote” e da Comisso. Di tanto in tanto qualche spazio più ampio come i campielli (Campo S.Caterina), le piazzette (quella di Vigo, del Granaio, dello stendardo, del Duomo, del “Sagraeto”, ecc) e la piazza per eccellenza di Chioggia, ossia Corso del Popolo, signorile e solare, che Malaparte definì “un grande caffè”, sempre piena di gente, con i suoi splendidi palazzi (come il Palazzo Comunale), le chiese (S.Giacomo, ad esempio), i monumenti e la serie ininterrotta dei portici. E poi ancora palazzi, chiese e monumenti, preziosi scrigni di opere di grandi artisti del calibro di Carpaccio, Tintoretto, Palma, Longhena e frutto della mescolanza di epoche e stili diversi: bizantino, romanico, gotico, neoclassico, ecc. Per fare qualche nome, citiamo la Cattedrale di Longhena (1633), il Tempietto di S.Martino in stile gotico (1392), la casa che ospitò Goldoni e Rosalba Carriera, il Palazzo Granaio in stile gotico (1322), la Colonna con leone in marmo greco (1763) e il Ponte di Vigo che conduce all’isoletta di S.Domenico, luogo sacro per i pescatori per il culto del Cristo di S.Domenico. Infine, merita senza dubbio una pedalata il mercato del pesce che si svolge ogni giorno, dietro la piazza del Granaio, nella “Pescaria” dalle ore 6,30 a mezzogiorno, ed è l’espressione più viva di Chioggia insieme al Mercatino rionale. Una su una sponda, uno sull’altra del Canal Vezzo, vengono riforniti entrambi da barche che attraccano proprio in corrispondenza dei banchi di vendita. In bicicletta da piazza Vigo ci si imbarca sul vaporetto e si arriva nell’isola di Pellestrina, famosa per i Murazzi, antiche difese a mare fatte dalla Serenissima, e per le case colorate dei pescatori, dove in un’atmosfera di grande tranquillità continuano a vivere indisturbate, abilissime ricamatrici che lavorano il merletto a “fusello” e a “tombolo”. In quest’isola larga appena qualche centinaio di metri e lunga 11 chilometri, sono possibili splendide passeggiate in riva alla laguna e tra le calli, fino a S.Maria del Mare. Qui si caricano le biciclette sul ferry-boat per Malamocco, il più importante fra tutti i porti della laguna, un tempo una delle più importanti città della laguna, scalo marittimo di Padova. Da qui si raggiunge il Lido di Venezia.
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Qualità media:
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