| Titolo | DOZZA IMOLESE |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | DOZZA IMOLESE |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Bologna |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
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| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
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La strada che ha dato parte del suo nome all’Emilia-Romagna, la via Emilia, conduce a sud-est di Bologna, proprio all’incrocio ‘tra Emilia e Romagna’. Nelle colline sovrastanti sorge Dozza. Questo bel borgo fortificato e protetto da una possente Rocca Sforzesca è stato uno dei teatri principali della storia Imolese. Coloro che se ne impadronivano siglavano a loro conquista con opere insigni, con nuove mura, belle chiese e palazzi. Oggi, oltre al suo interesse storico, Dozza deve la sua fama anche a due emergenze contemporanee: i Muri dipinti e l’Enoteca Regionale. Quest’ultima, nata alcuni decenni fa, ha una missione: conservare e valorizzare i vini regionali. Per quantità e qualità tra le prime in Italia, custodisce, tra l’altro, antichi ed imponenti strumenti per la vinificazione. Fermatevi ad assaggiarli, i vini della regione non sono solamente un fiume di Lambrusco, Albana, Trebbiano e Sangiovese, ma sono diverse decine e variano sulla tavolozza delle possibili sfumature del gusto. A Dozza si svolge la Biennale del Muro Dipinto. Passeggiando per le strade si ha la sensazione di percorrere i corridoi di una galleria d’arte e, nel contempo, si scopre come queste ‘tele’ particolari siano ricavate da case in cui pulsa la vita e magari, d’improvviso, capita di vedersi aprire una finestra nel bel mezzo di un paesaggio e di sentirne uscire un canto o i profumi di una mensa. E’ una sensazione che poche città, oltre a Dozza, possono donarvi, proprio come solo a Dozza, in Emilia Romagna, potete trovare una così grande collezione di vini.
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Qualità media:
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