| Titolo | GAMBETTOLA |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | GAMBETTOLA |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Forlì |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
| Orari | |
| Costi | |
| Link | |
| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
|
|
Gambettola, cittadina alla periferia di Cesena verso Rimini, è conosciuta come la capitale del ferro vecchio: dalle vecchie auto al carro armato tutto ciò che fa rottamazione finisce nei magazzini di Gambettola, ove si separano e si recuperano i tipi di metallo riciclabili. Una specializzazione, quella di Gambettola, che si è sviluppata nel dopoguerra. Ma non è un caso che di qui partivano, a cavallo tra ‘800 e ‘900 gli straccivendoli che giravano per le case romagnole acquistando stracci e pelli di coniglio anch’esse da riciclare. L’origine di Gambettola è assai antica; il sito era sicuramente conosciuto dai Romani. In Romagna, nei paesi vicini, Gambettola è conosciuta con il nome dialettale ‘e bosch’, il bosco, (lo ricorda anche il Pascoli nelle sue poesie). ‘Castrum Buschi’, Castello del Bosco è la citazione che si fa del luogo in un censimento del 1371: era sito a nord della via Emilia. A sud c’era Gambettola, che fu feudo dei Malatesta. Divenuto nel tempo unica entità, Gambettola ha nel suo stemma una gamba e varie ipotesi al riguardo sono tuttora disputate dagli storici locali. Alterne e vivaci vicende ritmano poi la vita della cittadina fino all’ultima guerra che la semidistrusse letteralmente. Si dovette demolire anche il ‘Palazzone’, importante edificio risalente al 1697 e residenza estiva dei conti Saladini-Pilastri, perché ritenuto pericolante a causa dei bombardamenti. Ma la ricostruzione della cittadina fu rapida, piena di fervore e di iniziative di sviluppo.
|
Qualità media:
Condividi
|