| Titolo | GRANAROLO |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | GRANAROLO |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Bologna |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
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| Costi | |
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| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
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Nella pianura a nord-est di Bologna troviamo Granarolo dell’Emilia, il cui nome ci parla dell’antico borgo agricolo alle porte di Bologna. Oggi la campagna è ancora ricca di grano e punteggiata di costruzioni di diverso stile rurale, tra le quali si incontrano le antiche ‘villeggiature’, edifici incorniciati da boschi e da giardini ove spesso si ergono le belle torri colombaie. Ricordiamo Villa Naldi, con la sua torretta in stile neo-gotico e Villa del Marchesino, con torre e oratorio. A Granarolo è da vedere la chiesa parrocchiale di S. Vitale, ricostruita nel 1682, che conserva un S. Girolamo attribuito al Guercino. Vicino alla chiesa si trova una casa che interesserà gli appassionati di viaggi e avventure: quella dell’esploratore ravennate Pellegrino Matteucci, il primo ad attraversare il continente africano dal Mar Rosso al Golfo di Guinea. Nella frazione di Viadagola si trovano il Palazzo dell’antica casata Fibbia, la seicentesca Villa Amelia; in località Cadriano sono interessanti Palazzo Zambeccari e Villa Mignani, che appartenne allo statista Marco Minghetti, oltre alla Chiesa di S. Andrea Apostolo, ricostruita tra il 1630 ed il 1688.
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Qualità media:
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