| Titolo | ISTIA D' OMBRONE |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | ISTIA D' OMBRONE |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Grosseto |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
| Orari | |
| Costi | |
| Link | |
| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
|
|
Già nell'862, Istia d'Ombrone rappresentava nella terra della Maremma un importante centro, la cui ‘nobiltà’ era contraddistinta dall'appartenenza ai Vescovi di Roselle Grosseto. Fu oggetto di accese lotte, che videro gli Aldobrandeschi, i Petrucci e i Piccolomini interessati al suo possesso. Data la notevole vicinanza a Grosseto, il Vescovo di questa città vi stabilì per qualche tempo la sua sede ricoprendo il titolo di Conte e risiedendo in quel palazzo che, intitolato. a S. Salvatore, venne poi dai Senesi trasformato in fortezza. Gli ancor visibili avanzi delle sue mura dimostrano come questa piccola frazione risalga ad un'età ancora più antica di quella normalmente riconosciuta. Riguardo alla sua cinta muraria, nel 1137 Arrigo duca di Baviera ne distrusse gran parte e solo più tardi i Senesi provvidero a ricostruirla, rinforzandola e adottando più moderni sistemi difensivi. Con l'impoverirsi del paese, segnato dal dominio Mediceo, Istia si trasformò in un modesto villaggio e la sua antica ‘nobiltà’, andò man mano a sparire. Sotto il profilo artistico, nella chiesa plebana di S Salvatore, fa bella mostra di se una pregevole scultura lignea, (scuola senese XV sec ) un quadro di Vincenzo Taninagni (1528), una Madonna con Bambino di Giovanni di Paolo (XV sec ) e, ritornando alle mura, la bella porta grossetana. Istia è un paese sino ad ieri un po' trascurato ma che non mancherà di ritornare ad avere qualche cosa di più di quel tono pittoresco che oggi lo contraddistingue. Il maestoso Ombrone, come sempre, continua a scorrere lento sotto il paese, accompagnando con la sua ‘voce’ la vita dei suoi abitanti.
|
Qualità media:
Condividi
|