| Titolo | PALAIA |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | PALAIA |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Pisa |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
| Orari | |
| Costi | |
| Link | |
| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
|
|
Palaia e il suo castello sono noti per la loro importanza fin dall'anno 1000 per la centralità nelle dispute tra Lucca, Pisa e Firenze nel periodo medievale. Oggi Palaia riveste ancora un posto centrale per chi percorre la direttrice Pisa-Firenze, per le sue bellezze paesaggistiche e per il rilievo storico dei suoi monumenti, tra i quali non può passare inosservata la Pieve Monumentale di S. Martino del sec. XIII. Molti borghi e paesi del territorio comunale hanno origine etrusca o romana, ma è a partire dal Medioevo che assumono sempre più importanza. Ciò che impressiona di più il visitatore è senz'altro l'immensa varietà di immagini che richiamano alla memoria antichi luoghi: dai borghi di Toiano e Villasaletta, ai castelli di Forcoli e Montefoscoli. Non si può che restare affascinati dalle passeggiate, immersi nella natura disegnata dall'uomo e fatta di oliveti, vigneti e cipressi. Itinerari da gustare a piedi, a cavallo, in bicicletta, alla scoperta di casolari, ville e fattorie disseminati su tutto il territorio. Da non perdere la visita dei due musei della civiltà contadina. Tutto il territorio è ricco di opere d'arte e le numerose aziende agrituristiche e i posti di ristoro garantiscono un'accoglienza degna della schietta tradizione toscana. Palaia e il suo territorio vi aspettano, non rischiate di tralasciare la visita a questa realtà che mantiene inalterata la propria fisionomia storica, le tradizioni, il gusto del ‘viver bene’. A meno di dieci minuti dalla Superstrada Firenze-Pisa-Livorno ed a poco più di trenta dalle città d’arte toscane (Firenze, Lucca, Pisa, Siena, S. Gimignano, Volterra) e dalla costa tirrenica, si trova il comune di Palaia. Esteso per 73,82 kmq e con 4500 abitanti circa. Il Comune di Palaia, per la varietà e la bellezza del territorio, per l’importanza avuta nel corso della storia e per le tradizioni ancora ben radicate nella gente, si pone come una delle realtà più interessanti della Provincia di Pisa e dell’intera regione. Molti dei borghi palaiesi hanno origine etrusca e romanica, ma è a partire dall’alto medioevo che i castelli di questa zona assumono sempre più importanza. Tutto il territorio è ricco di opere d’arte, soprattutto Palaia. Bellissimi i numerosi borghi come Montefoscoli, S. Gervasio, la parte più antica di Forcoli. O quelli di Villa Saletta e Toiano, autentici gioielli. Ciò che impressiona di più il visitatore è senz’altro l’immensa varietà di immagine e di particolari che richiamano alla tradizione contadina, alla memoria di antichi luoghi e personaggi locali (ad esempio il nome delle civiche vie). Non si può che restare affascinati dalle passeggiate immersi nella natura disegnata dall’uomo e fatta di uliveti, vigne, cipressi, itinerari da gustare a piedi, a cavallo od a in sella ad una mountain-bike su strade di campagna, impietrate o semplicemente battute, alla scoperta di casolari, ville e fattorie disseminate sul territorio ed adornate da immaginette sacre, torrette, fonti d’acqua, piccoli fiumi. Oppure alla ricerca della natura selvaggia dei bellissimi calanchi di Toiano, delle emissioni di anidride carbonica e solferosa di Chiecinella, dei boschi incontaminati e ricchi di funghi, tartufi e selvaggina a così poca distanza dai centri abitati. Dopo l'esodo delle campagne verso la più industrializzata Pontedera e verso la zona del comprensorio del Cuoio, si assiste oggi ad una inversione di tendenza con un numero sempre più grande di famiglie che ritornano ad abitare i piccoli paesi del Comune di Palaia. L’economia attuale è più che altro concentrata verso le frazioni in piano di cui Forcoli, dotata anche di buone strutture sportive, è la più importante. Economia rivolta prevalentemente verso il settore terziario ma che non dimentica la propria origine. Diverse aziende agricole producono il Chianti D.O.C. delle colline Pisane, un buonissimo olio, tabacco, girasoli e frumento. Negli ultimi dieci anni si è assistito alla nascita ed ad un ottimo incremento delle aziende agrituristiche che insieme agli esercizi di ristorazione garantiscono oggi una discreta accoglienza ai turisti, più che altro provenienti dalla Germania, Svizzera, Svezia ed Inghilterra.
|
Qualità media:
Condividi
|