| Titolo | Parma |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | Parma |
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| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA |
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Città colta, raffinata ed elegante, di nobili tradizioni alimentari, amante della musica, civile, operosa e ricca di tesori artistici. Questo il ritratto essenziale di Parma, il centro più popoloso dell’Emilia Romagna dopo Bologna, situata lungo la via Emilia. Di remota origine, la città deve il suo sviluppo ai romani che nel 183 a.C. insediarono una loro colonia sulla sponda destra del torrente Parma, dando l’avvio a un nucleo urbano cui si aggiunse – durante il fiorente periodo comunale – un nuovo popoloso borgo sulla sponda sinistra, cinto di mura nel sec. XIII. Divenuta nel 1545 capitale del Ducato dei Farnese, Parma visse una lunga e intensa stagione artistica e urbanistica che ha lasciato un’ impronta indelebile nel suo volto. Anche nel ‘700, durante il Ducato dei Borboni, e nei primi decenni dell’800 con la celebre duchessa Maria Luigia, Parma attraversò un fecondo momento culturale e urbanistico che vide la riapertura dell’Accademia di Belle Arti, la nascita della Biblioteca Palatina e del Museo di Antichità e l’intervento del geniale architetto francese Petitot che curò il riassetto del Palazzo e del Giardino Ducale e la realizzazione di ampi viali periferici. Questo straordinario fervore creativo e intellettuale a cavallo dei due secoli, di autentico respiro europeo e vivacizzato da influssi provenienti d’Oltralpe, valse alla città il titolo di ‘Atene d’Italia’. Anche oggi chi percorre le ariose strade del centro storico parmense, le sue piazze, il Parco Ducale, il Lungoparma, i borghi minori, sente che la città ha conservato la sua tipica atmosfera di antica capitale. E’ straordinaria passione dei parmensi per la musica, specie per il melodramma, che ha nel Teatro Regio uno dei principali santuari italiani della lirica (ricordiamo che Parma ha dato i natali a Giuseppe Verdi, Ildebrando Pizzetti e Arturo Toscanini), e l’eccezionale ricchezza della gastronomia e dell’industria alimentare parmigiana, nota in tutto il mondo.
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Qualità media:
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