| Titolo | S. GIULIANO TERME |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | S. GIULIANO TERME |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Pisa |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
| Orari | |
| Costi | |
| Link | |
| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
|
|
Nella verdeggiante pianura tra il Serchio e l'Arno, alle pendici del monte Pisano, si trova la cittadina di San Giuliano Terme. Il Comune, uno dei più importanti della provincia di Pisa, gode di un ottimo clima: sia d'estate che d'inverno le temperature sono mitigate dal vicino mare Tirreno. I dintorni di San Giuliano sono ricchi di bellezze naturali e storiche, ricordiamo le due Pievi di Pugnano e Rigoli, i monasteri di S. Paolo di Pugnano e S. Maria di Mirteto, S. Maria di Pappiana, S. Bartolomeo di Orzignano, S. Donato di Gello, S. Cassiano di Colognole. San Giuliano non è solo un rinomato ed efficace centro di cure termali, con i suoi viali alberati, gli scorci caratteristici, le piazzette appartate, l'estesa e suggestiva sentieristica dei Monte Pisani, lo stupendo Parco Naturale di Migliarino - San Rossore e Massaciuccoli, le Ville settecentesche del Lungomonte diventa un piacevole luogo dove ritrovare salute e serenità. Alcuni reperti rinvenuti nelle grotte delle Molina o Buca delle Fate, testimoniano la presenza dell'uomo fin dalla più antica Età della pietra. Ulteriori testimonianze archeologiche ci permettono di stabilire la continuità dell'insediamento umano nel neolitico e nella più recente Età del Bronzo-Ferro: l'Eneolitico. Attraverso questi materiali storici si può inoltre accertare il continuo sviluppo dei primi nuclei sociali potenziati dai rapporti commerciali marittimi e fluviali, determinanti veicoli di civiltà della preistoria. I pregi di questi luoghi furono poi conosciuti ed apprezzati dagli Etruschi prima e dai Romani poi. Questi ultimi sfruttarono la bellissima pietra calcarea dei Monti Pisani per i loro monumenti. E' documentato che i Romani conoscevano le virtù terapeutiche delle sorgenti: Plinio il Vecchio cita più volte le ‘aquae pisanae’. Una testimonianza importante nell'insediamento romano si trova in località Caldaccoli (dal latino ‘calidae acquae’): si tratta dei resti di un acquedotto (8 archi) che presumibilmente arrivava fino alla città di Pisa nella zona conosciuta oggi come Bagni di Nerone. Prima dell'anno 1000 San Giuliano Terme vede alternarsi momenti di fulgore e di decadenza legati essenzialmente alle lotte territoriali tra Pisa e Lucca. Nell'anno 1000 Pisa afferma la sua supremazia su Lucca e si interessa costruttivamente alle sorti dei sui ‘Bagni’. Nel 1112 la Contessa Matilde restaura radicalmente le Terme che verranno poi distrutte dai Fiorentini agli inizi del secolo XV. Ci penseranno i Medici, prima con Ferdinando I, poi con Cosimo III ed infine con Pietro Leopoldo di Lorena, e ristrutturare e valorizzare le Terme. Sotto il Granducato viene realizzato un piano di ripopolamento; le continue battaglie ed invasioni avevano decimato la popolazione locale. I dati confermano il successo dell'iniziativa: nel 1765 si contavano 140 abitanti, nel 1782 erano già 946. Dal '600 fino all' '800 molte famiglie pisane e fiorentine decidono di costruire le loro ville ai piedi del Monte Pisano.
|
Qualità media:
Condividi
|