| Titolo | SENIGALLIA |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | SENIGALLIA |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Ancona |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
| Orari | |
| Costi | |
| Link | |
| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
|
|
Città con bei viali per passeggiare e con un litorale amplissimo. D’estate non mancano le iniziative di divertimento e di evasione, anche nei pittoreschi locali disseminati sulle colline prospicienti al mare. Ma il capitale più notevole è la finissima sabbia dell’arenile, come afferma anche un azzeccato slogan: ‘la spiaggia di velluto’. Il nome deriva da Sena Gallica ed indica la presenza in loco dei Galli Senoni (IV sec. a.C.). Distrutta da Alarico, la città venne poi aggregata alla Pentapoli marittima e quindi alla Chiesa, fino alla costituzione in libero Comune. Dante la cita nel ‘Paradiso’ come una delle città famose destinate a scomparire (‘che termine hanno’). Grande importanza ha avuto la Fiera di Senigallia (o della Maddalena) che nel Rinascimento richiamava decine di migliaia di forestieri. Da vedere la Rocca Roveresca, iniziata nel 1480, di forma quadrata e con quattro poderosi torrioni cilindrici agli angoli. Sotterranei, camminamenti e una mostra permanente d’arte contemporanea (grafica) rendono piacevolissima la visita all’interno. A tre chilometri dal centro storico si trova la chiesa di Santa Maria delle Grazie, che ospita una bellissima tavola del Perugino (Madonna in trono e Santi) e custodiva la famosissima Madonna di Senigallia di Piero della Francesca che in tempo di guerra fu trasportata alla Galleria di Urbino, dove è rimasta. Senigallia ha dato i natali a papa Pio IX e ne conserva molte memorie, tra cui il Palazzo Mastai, dove Egli nacque, che raccoglie un Museo e una Pinacoteca d’arte sacra (opere del Barocci, Lilli, Ramazzani, Palma il Giovane, scuole del Reni e del Parmigianino).
|
Qualità media:
Condividi
|